Le pagine personali di
Paolo Fasce

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Compostaggio domestico in casa Fasce (parte quarta, secondo anno!)
Parte prima, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima.
Dopo tanta fatica, ecco i primi frutti del mio lavoro. Il pesto! Invero questo è il secondo frutto... il primo è stata la rucola che mi sono mangiato sotto forma di semplicissima e graditissima insalatina. Credo che prima o poi dovrò aggiornare la mia pagina delle ricette con quella sul pesto!
Invero la ricetta del pesto non è poi così lunga: prendete le foglioline del basilico che avete appositamente coltivato, lavatele con cura (conservate l'acqua con la quale avete lavato le foglioline, per innaffiare le piante dell'orto). Mettete nel frullatore (va beh... non è un frullatore, ma come cavolo si chiami non lo ricordo, se non per una marca che non mi va di dire) le foglioline di basilico, poi aggiungete formaggio grattugiato (sia esso parmiggiano reggiano o grana padano, con un'aggiunta di formaggio sardo). Occorre infine: qualche pinolo, una o due noci, uno spicchio d'aglio e un po' di sale (perché non diventi poi scuro). Frullate tutto.
Se volete, potete mettere il prodotto delle vostre fatiche nel contenitore del ghiaccio. In questo modo potete mettere il pesto nel vostro congelatore e utilizzarlo in dose automaticamente predisposte monopersonali. Se in famiglia siete più d'uno, fate qualche calcolo...
Tengo a riconoscere che questo trucchetto del pesto nel congelatore a cubetti è un trucco che mi ha insegnato mia sorella.
Torniamo alle mie piantine! Come dicevo altrove, la questione può degenerare. Vi ritroverete come me a comprare vasi e semenze per produzioni autoctone. In queste vedete delle foglie di zucca a sinistra, delle (future) carote al centro, dell'insalatina a destra. nei vasi tondi ci sono piselli. Pare che il mio terrazzo sia particolarmente indicato per i piselli. Nel giardino di mia sorella vengono su con difficoltà, a me spuntano fuori a in quantità. Quelli che vedete nei vasi arrivano dalla "serretta".
Quello che vedete qui a sinistra è la mia piccola foresta che cresce. Pomodori e rucola nel primo vaso, piselli e rucola nel secondo.
Da questa prospettiva si intravedono i piselli dietro. Ho posizionato i vasi in questa maniera, perché così le piante di pomodoro fanno un po' d'ombra ai piselli che sembrano soffrire il sole diretto.
Questo "trespolo" è stato un affare. Mi recavo in quel dell'Ipercoop di Bolzaneto per faccende domestiche e, avendo un terrazzo, sono uso soffermarmi nell'area gazebo, barbeque et similia. Mia moglie, come di consueto, mi strattona via, ma vedo questo oggetto con la scritta "sconto del 50%". Chiedo alla gentile commessa se ne aveva uno impacchettato, o se quello esposto era l'ultimo ed ella, dopo indagine di magazzino, mi dice che ne ha ancora due, oltre a quello esposto. Inutile dire che avrei voluto comprarli tutti e tre, ma che la dolce metà mi avrebbe sbranato, quindi mi sono accontentato di spendere 30 euro (invece che 60) per questo utilissimo attrezzo che mi consente di ottimizzare gli spazi al fine di orientarli ad una congrua produzione.
Questi due vasi sono stati acquistati assieme al "trespolo". Ora contengono insalatina.
Questa è la celebre "serretta". Dotata di molti scomparti e di un coperchio per la prima parte della primavera e l'autunno, l'ho avuta in prestito da mia sorella e ci ho piantato dei piselli. Man mano che spuntano, li trapianto altrove (al momento ho finito i vasi, mannaggia...).
Anche questi sono vasi che ho comprato all'Ipercoop con il "trespolo". Ora contengono delle piante di zucca e insalatina (a sinistra), delle carote (al centro) e insalatina (a destra).
Qui vedete delle piante di piselli trapiantate in vasi più grossi (alcuni di questi probabilmente andranno a finire nel giardino di mia sorella) un'altra "serretta" e un vaso dove ho messo delle carote.
Qui vedete le piante di pomodoro che stanno crescendo ed invadendo gli spazi del vaso, subito vicino le piantine di basilico che sono prive di foglioline. Che fine abbiano fatto le foglioline, lo avete appreso all'inizio di questa pagina.
Davanti vedete la rucola, dietro piante ormai cresciute di pisello!
Ancora piselli.
(Nota: solo all'insorgere dei fagiolini, che poi si è mangiato mio suocero perché quando sono maturati ero in vacanza, ho constatato che quello che pensavo essere "piselli" erano in realtà "fagiolini". Non si finisce mai di imparare! ;-)
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