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Paolo Fasce

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Le indicazioni di Italia Nostra

Presentandomi in una lista che si chiama "Sinistra, Ecologia e Libertà", che quindi contiene la parola Ecologia al suo interno, al di là del mio impegno individuale privato sul tema (ad esempio nell'ambito del compostaggio domestico), che spero sia considerato virtuoso, mi sembra corretto esplicitare e aderire alle indicazioni che vengono da Italia Nostra.

1. dire basta al consumo del territorio = "no all'Italia mangiata" (da declinare secondo le rispettive specificità: ad es. anche contro le cave illegali, gli impianti eolici e fotovoltaici, le autostrade e le grandi opere che devastano i paesaggi, ecc.);

2. investire, invece, nella sicurezza e manutenzione del territorio;

3. investire nella riqualificazione dell’edificato esistente con incentivi, con attenzione ai valori originali della città storica e del paesaggio urbano, indirizzando ad hoc i fondi comunitari dei DOCUP (che ora hanno disseminato capannoni!);

4. investire risorse nella conservazione e tutela del patrimonio culturale (monumenti, centri storici), nel sostegno a musei, biblioteche, archivi e nelle relative risorse umane rafforzandone le competenze professionali;

5. investire nella salvaguardia dei "paesaggi sensibili" e del patrimonio naturale con adeguati "piani paesaggistici regionali" e ruolo istituzionale presente alle istanze di tutela;

6. garantire la salubrità di aria, acqua, suolo con scelte coerenti anche negli investimenti infrastrutturali e sottraendo il bene pubblico- in primis l’acqua- da interessi privatistici;

7. legiferare in maniera coerente alle direttive comunitarie (es. VAS), e attivare strumenti di pianificazione cogente che diano certezza di diritto nell’esercizio della sussidiarietà;

8. investire nel risparmio energetico e nelle "energie rinnovabili" ben valutando preventivamente l’impatto sul paesaggio delle centrali energetiche (anche quelle solari, eoliche, a biomasse), e preservando all’uso agricolo i terreni ad alta fertilità, in una puntale analisi costi/benefici; e dicendo no al nucleare con le sue scorie radioattive, pesante retaggio di tutte le generazioni a venire;

9. investire nell'educazione al patrimonio culturale e naturale della nazione;

10. garantire la partecipazione dei cittadini, supportandone le istanze volte ad interessi collettivi.


Riguardo i punti di cui sopra, esprimo le mie considerazioni puntuali.

SONO TOTALMENTE D'ACCORDO CON ITALIA NOSTRA!

Spero di essere stato chiaro sul tema. Resto a disposizione per eventuali discussioni al riguardo, nel forum del candidato.