Il Secolo XIX - 14/11/2002
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"Wari" Il gioco nazionale africano
Ponte invisibile pubblica un testo di un matematico africano

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Sul sito della Fed.ne Italiana Dama (www.fid.it), tra le curiosità, viene riferito il fatto che, secondo un sondaggio Doxa di qualche anno fa, quello è il gioco più conosciuto nel nostro paese. Più del 50% della popolazione conosce le regole con sufficiente precisione. In verità, quella che noi conosciamo, è solo una delle numerose varianti. In ogni paese del mondo si è radicata con sfumature diverse. Se ci troviamo spaesati di fronte ad una pedina che mangia una dama, un anglofilo sarebbe nella nostra stessa situazione psicologica, se a questo noi ci opponessimo. La Dama, quindi, non è "un" gioco, ma sono "tanti" giochi ed analogo discorso può essere fatto con Wari, per il quale si contano più di un centinaio di nomi (Mancala, Awele, Oware i più famosi) e, conseguentemente, ancora più numerose sono le salse con le quali è servito. Jama Musse Jama è un matematico di origine somala che vive da anni a Pisa e in questi giorni pubblica un libro dal titolo "Layli Goobalay - Variante somala del Gioco Nazionale Africano". Purtroppo la diffusione dell'opera risente delle note difficoltà distributive di un settore davvero di nicchia, ma la rete rende tutti più vicini ed è quindi possibile contattare l'autore personalmente (jamamusse@tin.it) per acquistare questo bel testo. E' possibile visitare il sito www.redsea-online.com dove è disponibile una lista delle librarie fornite. Jama ha prodotto un ottimo software per giocare al calcolatore e, pure, via internet. Per il gioco via e-mail, consiglio il Richard's Play by Email server (www.gamerz.net), dove vi attendo per appassionanti sfide (il mio userid è pfasce). Il gioco della semina ha radici antichissime e qualcuno lo ritiene addirittura il progenitore del Backgammon. Consiste di due file di sei buche all'interno delle quali sono depositate inizialmente quattro pietre (o semi, conchiglie, fagioli). In occidente è classificato nella grande famiglia dei giochi "conta e cattura" perché, a turno, si prelevano i semi da una buca e li si depositano in senso antiorario in quelle successive. La presa avviene quando nell'ultima casella ci si ritrova con due o tre pietre. La partita può legittimamente terminare con la cattura del venticinquesimo seme. In Italia esiste un'Associazione che raccoglie gli appassionati di Wari che organizza ogni anno tornei e dimostrazioni ovunque sia radicata (it.geocities.com/owareitalia/), ma se volete veramente imparare da solidi maestri, rivolgetevi ad un fratello africano. In cambio, voi, gli insegnerete la Dama.

Flash dal mondo dei giochi...

  • di società: Mercoledì 20/11, ore 21.00, torneo di Bohnanza per il circuito del GGA, presso Ass. Labyrinth in vico Sant'Antonio 5/3a, Genova.
  • dei giochi di carte: Venerdì 15/11, ore 21.00, torneo di Whist per il circuito del Giocatore Genovese dell'Anno organizzato dall'Ass. Labyrinth (http://gilda.it/labyrinth) presso il circolo Ozanam in via Tonale 45 a Cornigliano.
  • Paolo Fasce (paolo@fasce.it)