Il Secolo XIX - 20/03/2003
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Soldatini Atlantic:
la guerra pulita

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Hanno allietato i pomeriggi di migliaia di bambini e sono diventati pezzi da collezione. Negli anni ’90 sono stati i primi soldati italiani ad arrivare in Iraq. La notizia, per certi versi ironica o dolce e amara, sa di amarcord, almeno per tutti quelli che sono stati bambini tra gli anni ’60 e gli ’80. I soldatini Atlantic, con cui molti di noi hanno giocato mille battaglie, tornano con nuove serie prodotte dagli stampi originali. Nexus (www.nexusgames.com), azienda viareggina famosa in Italia per essere la distributrice ufficiale di molti giochi, fra cui le nuove carte collezionabili de “Il Signore degli Anelli” (di cui parleremo nelle prossime settimane), ha annunciato il ritrovamento alla Fiera di Norimberga (Germania) di altri due stampi originali dei famosi soldatini. La storia di questi giochi sembra presa pari pari da un romanzo d’avventura: l’Atlantic chiuse i battenti a metà circa degli anni ‘80. All’inizio degli anni ‘90 gli stampi originali furono in parte acquistati da un imprenditore iracheno che intendeva distribuirli nel proprio paese. A causa del particolare momento storico - l’invasione del Kuwait che portò poi alla Guerra del Golfo – l’invio venne bloccato al confine e, dopo qualche tempo, gli stampi furono rispediti a Milano. Da lì vennero mandati in Giordania e da allora se ne persero le tracce. Probabilmente arrivarono per vie traverse a destinazione, ma la fabbrica fu distrutta subito dopo da un bombardamento e dei gloriosi soldatini, finiti per caso in una guerra vera, non si seppe più nulla per qualche anno. A metà degli anni ’90 uscì un wargame di Roberto Gigli (Atlantic Wars) in cui era permesso l’utilizzo di qualsiasi truppa a patto che fosse originale Atlantic. Si scatenò quindi la caccia ai soldatini presso i collezionisti e chi aveva conservato le scatole dei propri giochi d’infanzia. Sull’onda di questo ritrovato entusiasmo, Nexus Editrice riuscì a recuperare una parte degli stampi originali e a riprenderne la produzione. I nuovi soldatini sono in tutto identici all’originale, (tranne che nel colore, per non scontentare i collezionisti di quelli antichi), dalla scatola con l’ambientazione storica del soggetto fino alla plastica con le linguette da limare. L’idea ha avuto un successo superiore alle aspettative. Ad oggi sono stati venduti oltre 200.000 pezzi in tutto il mondo e Nexus esporta i soldatini in oltre 22 differenti nazioni sparse per il globo. Gli Atlantic, infatti, sono ancora oggi oggetto di culto per molti. Gli appassionati li custodiscono gelosamente, i collezionisti scambiano fra loro i pezzi più ambiti e c’è chi dedica loro siti Internet o – come il conduttore tv Fabio Fazio - gli trova un posto nelle prime righe di un libro.

Appuntamenti ludici: il Campionato Italiano de “I coloni di Catan” 2003, gioco di cui vi abbiamo parlato in questa rubrica il 10 ottobre dell’anno scorso, celebra il suo primo appuntamento genovese domani sera, presso il circolo Borgo Pila di P.zza Tommaseo 5r.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)