Il Secolo XIX - 27/03/2003
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L'uomo dalle mille idee.
Purchè astratte!

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Giochi astratti: sotto il vestito, un'idea.
La catalogazione dei giochi è operazione spesso difficoltosa, vuoi per la varietà degli stessi, vuoi per le differenti nomenclature. Capita di affrontare un gioco di società che, spogliato dell'attraente involucro, di fatto è un gioco astratto, ma questo genere di giochi vengono anche chiamati "di riflessione" perché non c'è alcun intervento aleatorio. Sappiamo bene, però, che per eccellere nel backgammon, o anche a Risiko!, pensare è momento fondamentale. Abbiamo pensato di fare qualche domanda a chi se ne intende, Francesco Rotta: "Invento giochi astratti da molti anni e mi sono impegnato nella loro diffusione e, per quanto possibile, commercializzazione. Spesso è più facile farlo nel mondo dei gadget, dove ciò che conta non è solo l'idea, ma anche il suo aspetto esteriore, quanto cioè si adatta ad essere 'portachiavi', 'fermaglio' o 'tagliacarte', mentre gli appassionati capaci di soffermarsi su un titolo sono molti, ma spesso disorientati dalla mancanza di offerta di qualità. Così si ritirano tutti nei classici, nell'esperanto dei giochi di riflessione come possono essere la dama, l'othello o gli scacchi. Ho inventato Forma o colore nel 1995, è stato pubblicato in Germania nel 1998 da Hikuspiele e, in Italia, da una rivista Nexus, PowerKaos (set/ott 1999), nella pagina dedicata al Giocone. Purtroppo non ho ancora trovato un editore italiano affidabile disposto a scommetterci sopra e così, per il momento, mi arrangio e lo distribuisco personalmente. Frequento fiere e convention di mezza Europa, ho portato i miei giochi a quelle di Monaco, Essen, Gottinga e Norimberga in Germania, a San Gallo in Svizzera e ovunque in Italia. Nel marzo del 1998 ho vinto un concorso promosso dal BIC (Business Innovation Center) insieme a CARIGE, al salone Formula per idee di impresa con un "Progetto che intende utilizzare il gioco per adulti come veicolo pubblicitario". Nel 1996 ho vinto il secondo premio al concorso per giochi inediti di Lucca Games, con Tip Over e nello stesso anno ho partecipato al concorso per giochi inediti Premio Archimede (promosso da studiogiochi di Venezia), presso Giochiamo e Libriamo a Carrara, dove mi sono aggiudicato una nomination quale miglior gioco di strategia per il mio Forma o Colore. Una mia opera è andata anche su Topolino, si chiamava "Pazz... le" e anche se al momento mi guadagno da vivere facendo il web designer, provo sempre a proporre i miei elaborati a cartolerie e tabaccanti perché so che si tratta di passatempi belli da vedere e piacevoli da giocare. Eurojump è l'ultimo nato e spero possa avere il successo che merita". Gli interessati possono mettersi in contatto con Francesco tramite il sito www.giocologico.com, mentre chi vuole provare ad affrontare i suoi (e altri) giochi, può partecipare al torneo di giochi astratti che si svolgerà domani sera presso l'ass. Labyrinth in vico Sant'Antonio 5/3a, a partire dalle ore 21.15, mentre sabato pomeriggio è il turno di Othello (stessa sede, ore 14.30, http://gilda.it/labyrinth/).

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)