Il Secolo XIX - 15/05/2003
Leggi la pagina originale sul sito de Il Secolo XIX, in formato pdf (per gli utenti registrati), oppure in formato testo.

Anagrammi e rebus
ecco Snoopy e la sua arte

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Il mondo dei giochi enigmistici è ricco e variegato e accanto alla grande massa di appassionati che seguono le principali riviste popolari del settore, quelle che godono di un autentico boom editoriale nei mesi estivi, vere protagoniste di molti pomeriggi alla spiaggia, c’è un vertice di autori e appassionati ludolinguisti che di questo hobby hanno fatto davvero un’arte. Ne abbiamo parlato con Enrico Parodi, in arte Snoopy, un vero esperto del settore che abbiamo tirato in ballo un paio di settimane fa quando parlammo della sfida di Ennio Peres contro Gaunt. “La questione da me sollevata circa l’uso del computer in campo anagrammatico era limitata a poche circostanze. Si trattava di problematiche riservate agli addetti ai lavori e non al grosso pubblico. Nei miei interventi su riviste specializzate e ai congressi enigmistici ho sostenuto che l’introduzione dei motori anagrammatici poteva ingenerare il sospetto che alcuni anagrammi crittografici avrebbero potuto essere frutto di... tasti premuti anziché di meningi spremute; niente di male, sia chiaro, ma l’enigmista, a mio parere, deve avere un codice morale, per cui proponevo di bandire tali giochi dai concorsi congressuali e dalle nostre riviste. Mi riferivo in particolare (e pochi hanno capito) a giochi imperniati su una o al massimo due parole di partenza. Un mio esempio, che chiarirà anche il significato di anagramma crittografico: CUPIDO = intermediario di teneri amori, nel quale intermediario è l’anagramma di di teneri amori. In crittografia l’anagramma deve avere un senso continuativo, vale a dire la prima parte deve essere legata alla seconda da un significato scopribile attraverso l’interpretazione del cosiddetto esposto; nell’esempio citato esso era CUPIDO. Qui finivano le mie preoccupazioni. E’ chiaro che inserendo in un motore anagrammatico una sola parola le combinazioni saranno poche (se metto FARAGLIONI, tra le varie possibilità troverò anche I FRA ANGOLI e quindi rimescolando il tutto salterà fuori: SCORCI CAPRESI = angoli fra i faraglioni). La mente umana è dotata di una ‘censura’ e di un ‘indirizzamento’ per cui vede subito se da una frase possono scaturire parole atte a costruirne un’altra di senso compiuto, quindi – al momento – l’uomo batterà la macchina, anche perché il tempo necessario per esaminare gli elaborati di un PC per trarne qualcosa di adatto al nostro scopo è infinitamente maggiore di quello impiegato da un esperto per intuire quanto la frase di partenza possa dare. Quindi Peres ha ragione ed io non ho mai contestato questo fatto.” Chiarito l’arcano, passiamo al congresso… “Faccio parte dell'organizzazione del LXI Congresso nazionale di enigmistica classica, che ospita anche il XXIV Convegno Rebus ARI. Si svolgerà ad Assisi a metà settembre e oltre alle consuete premiazioni di concorsi banditi per l’occasione, intrattenimenti ludici e aperture al mondo di Internet, sono previsti seminari e conferenze varie. Tra queste quella di Corrado Giustozzi sull’enigmistica e il calcolatore, Cartesio illustrerà l’enigmistica stringata, Stefano Bartezzaghi parlerà di ‘L'enigmistica e il resto’ e poi, come di consueto, gare di soluzione di rebus e di enigmistica varia”. Per informazioni scrivere a lxicongresso@katamail.com”.

L'ape focosa (paolo@fasce.it)