Il Secolo XIX - 29/05/2003
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Quando la matematica non è un'opinione

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce La settimana scorsa si è svolto un divertente torneo di giochi matematici, organizzato per celebrare la Giornata Mondiale del Gioco, promossa in Italia dal Centro Nazionale Ludoteche per l’International Toy Libraries Association. L’avevamo annunciato in questa rubrica, ma probabilmente qualcuno ha pensato che si trattasse di giochi astrusi per i quali fosse necessaria una laurea scientifica. Invece le prove erano alla portata di tutti, giacché le operazioni matematiche erano quelle già note in terza elementare. Vediamone qualcuna. La prima prova era dedicata a Contiamo. Il gioco consiste nell’avere sei cifre estratte da un insieme limitato, ed un numero obbiettivo a tre cifre. Lo scopo del gioco è quello di raggiungere tale cifra, utilizzando le altre, avendo a disposizione le moltiplicazioni, divisioni, sottrazioni ed addizioni, ma anche le parentesi. Un esempio vale più di mille parole: 100 25 9 8 7 2, numero target 751; soluzione: 7*100+25*2+9-8. Naturalmente non sempre esiste una soluzione, è necessario solo avvicinarsi il più possibile al numero target. Vediamo tra i lettori chi sarà in grado di fare meglio con: 10 8 7 5 4 1, 898; 9 6 5 4 3 1, 672; 75 50 10 6 3 2, 589. La seconda prova era quella di Calcoliere. Trovate un esempio nel diagramma qui a lato (utilizzato al torneo, il numero target era 711), mentre in quello in bianco è lasciato al vostro esercizio (il numero target è 234). Dovete partire da un qualsiasi elemento (privato del segno o dell’operazione matematica ivi contenuta) e muovervi sul reticolato, senza mai passare dallo stesso quadrato, arrivando al bersaglio previsto. Il vincitore del torneo, Andrea Aula che intervisteremo nelle prossime settimane, è stato in grado di centrarlo perfettamente. Infine il gioco che ho trovato più divertente della serata, si tratta di Rechnen. I giocatori dispongono di 10 cifre e sei operazioni, estratte a caso (le cifre sono quelle decimali, le operazioni sono le quattro canoniche). Si tratta di costruire un’identità utilizzando quante più cifre e operazioni possibile. Ogni giocatore somma il numero di cifre e il numero di operazioni utilizzate, più eventualmente tre punti se ha utilizzato tutte le cifre e tre punti se ha utilizzato tutte le operazioni matematiche. Esempio concreto tratto dal torneo: 0 0 3 3 5 5 6 7 8 9 + + - - - -. Soluzione: 30+5-6-9 = 30+5-7-8. In questo caso è vietato l’uso di parentesi, ma le cifre possono anche essere combinate in modo tale da ottenere un numero composto da diverse di queste, come è chiaro nell’esempio dove il 3 e lo 0 sono diventati 30. Al torneo è stata data soluzione esatta anche dei seguenti esercizi: 1 1 2 2 3 4 6 8 9 9, * + + + + - e 0 0 1 1 2 6 7 8 8 9, * : : + + -.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)