Il Secolo XIX - 10/07/2003
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Il genovese Remigio Fossati tricolore under 16 di scacchi

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce La scorsa settimana si sono svolti in Valle d'Aosta i campionati italiani organizzati dalla Federazione Scacchistica Italiana, dedicati ai giovani. La Liguria ha inviato diversi rappresentanti, molti infatti sono i circoli sensibilizzati sulla tematica giovanile e a Genova sicuramente il più rappresentato è il Circolo Santa Sabina (sito in Via Donghi 8, i soci si riuniscono il martedì e il giovedì sera). Il presidente della Sezione Scacchi, Christian Abbondanza, insieme a tutta la società rappresentata da Luca Mastropietro, ha voluto organizzare una serata dedicata a Remigio Fossati. Questo ottimo ragazzo, della leva 1988, si è laureato campione italiano Under 16 con un torneo che lo ha visto vincere sei gare su otto, due le patte. Remigio frequenta l'istituto Vittorio Emanuele per il quale ha appena concluso gli studi del primo anno, meritandosi voti mai inferiori al sette. Lo abbiamo incontrato: "Sono arrivato al torneo con addosso aspettative elevate da parte di tutti, perché il punteggio Elo che avevo, era superiore a quello dei miei concorrenti. Sinceramente io non mi sentivo di valere tutti quei punti e quest'occasione voleva essere una verifica. La prima partita è stata la più difficile perché, come in ogni torneo, la mia ansia si scarica tutta in quel momento; poi mi rilasso e gioco con più tranquillità. La vittoria è arrivata inaspettata perché il mio più tenace avversario, con lui ho pattato giocando col nero, da metà torneo in poi ha sempre avuto su di me mezzo punto di vantaggio, scarto che ho colmato solo all'ultimo turno quando lui ha pareggiato. Buon per me, anche se solo per un coefficiente tecnico, a vincere il torneo sono stato io." E' la tua prima vittoria importante? "Ne ho anche altre di cui vado fiero. Gioco da solo tre anni, e ricordo volentieri il torneo internazionale del Novotel del 2001, quando venni promosso Seconda Nazionale (n.d.r. oggi è Candidato Maestro), mentre nell'anno successivo, sempre nel torneo agostano, mi sono aggiudicato l'Open B" Quanto tempo dedichi allo studio degli scacchi? "Durante l'inverno, invero non molto. Devo studiare per la scuola e quindi sono impegnato in altro modo, ma d'estate leggo diversi libri e cerco di allenarmi al circolo. Qui al Santa Sabina mi sono trovato subito bene, è un ambiente che, per noi giovani, è davvero accogliente, si gioca per divertimento e i formatori cercano di coinvolgere tutti." Interviene Christian Abbondanza: "Nessun corso intensivo, non vogliamo che i ragazzi vengano ad odiare questo gioco per le eccessive aspettative dei genitori." Remigio è stato festeggiato dagli scacchisti genovesi al Circolo Santa Sabina (www.genovaweb.org) l'altro ieri, ma domenica sarà possibile incrociarlo ad un torneo aperto a tutti. Remigio Fossati circondato da Stefano Iacono (presidente del Comitato Regionale FSI e Christian Abbondanza, presidente del circolo Santa Sabina Prosegue Abbondanza: "Domenica 13 Luglio, a Genova presso la Loggia di Piazza Banchi, organizziamo un open semilampo, il II memorial Giabbani che titoliamo 'dai scacco alla guerra, sostieni Emergency' un torneo di 8 turni, 15 minuti a giocatore. Per partecipare non è necessario essere tesserati per la FSI, metteremo dei premi (libri e scacchiere), anche per i giocatori amatori, quelli che non sono classificati e, naturalmente, per i giovani. L'appuntamento è per le 14.15, la quota d'iscrizione sarà interamente devoluta ad Emergency e sarà possibile portare il proprio contributo in quest'occasione, per la durata dell'intero torneo e cioè per il pomeriggio di domenica." Il torneo sarà diretto dall'arbitro internazionale Francesco D'Alessandro.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)