Il Secolo XIX - 31/07/2003
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Genova per una settimana capitale degli scacchi

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Per il settimo anno consecutivo Genova, al Novotel di Sampierdarena, ospita il suo torneo internazionale open, tradizionale appuntamento agostano dello scacchismo italiano ed internazionale. Abbiamo parlato con l'Ing. Luciano Ferraro, presidente del Circolo Genova Scacchi (www.genovascacchi.it) che è l'organismo primo organizzatore dell'evento e Stefano Iacono, presidente del Comitato Reg.le della Liguria della Fed.ne Scacchistica Italiana. "Il torneo è apprezzato - dice Ferraro - e nel tempo ha saputo consolidarsi. Nella prima edizione i partecipanti erano circa una novantina, l'anno scorso furono 123, quest'anno abbiamo già superato la soglia psicologica dei cento prescritti in un mondo che vede la massa arrivare sempre all'ultimo minuto". Chiediamo al presidente se si tratta di un evento per iniziati, oppure se tutti possono partecipare: "Anche quest'anno abbiamo confermato la formula dei due gironi. Nell'open A giocano Grandi Maestri, Maestri, Candidati Maestri e le migliori prime nazionali, nell'open B si va da queste ultime, quelle che però non hanno superato la soglia di 1800 punti Elo, agli esordienti che, naturalmente, sono invitati a partecipare per valutare davvero il proprio valore. Naturalmente è possibile misurarsi anche in un'occasione più contratta nel tempo, abbiamo infatti a calendario un torneo lampo previsto per mercoledì mattina. Per il resto si comincia sabato 2 agosto, per terminare il 9; la tabella di marcia prevede una partita al giorno, alle ore 17.00, e un doppio turno il lunedì, quello supplementare è alle 10.00 di mattina." Chiediamo a Stefano Iacono di parlarci delle prospettive sportive degli italiani e dei liguri: "Lo scorso anno vinse un Gran Maestro israeliano, residente in Spagna e allenatore della squadra olandese, Artur Kogan, mentre il migliore italiano fu David Isonzo, Maestro Fide di Siracusa classificatosi quinto. I migliori genovesi furono Raffaele Di Paolo e Flavio Guido, entrambi Maestri Fide del Circolo Centurini di Genova. Il primo fu il migliore degli italiani l'anno prima, quando giunse quinto, mentre il torneo se lo aggiudicò il Grande Maestro albanese Erald Dervishi. Quell'edizione però risultò storica anche per un altro fatto. In quell'occasione giocò il Maestro Fide Elmar Ausmins che divenne celebre poche settimane dopo perché fu arrestato in quanto forniva generalità false. Si trattava infatti di Sergej Gromovs che poi risultò essere un perseguitato politico proveniente dal Baltico e oggi vive felicemente libero, avendo visto riconosciuti i suoi diritti di rifugiato." Interviene Ferraro tornando al tema: "E' però nell'open B che abbiamo raggiunto l'eccellenza, dato il fatto che ad aggiudicarselo fu Remigio Fossati, del circolo Santa Sabina, allora quindicenne che conquistò in quel trimestre i punti per acquisire il titolo di Candidato Maestro e che, oggi, è il nuovo Campione Italiano Under 16." Al torneo parteciperà il Maestro Fide Duilio Collutiis, recentemente vincitore del Campionato Italiano e Michele Godena, il Gran Maestro italiano, ligure di residenza, che negli ultimi dieci anni ha saputo andare più avanti nelle qualificazioni del Campionato del Mondo.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)