Il Secolo XIX - 11/09/2003
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Genova, a EgiExpo la ludoteca Labyrinth

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Siamo nel pieno di EgiExpo, la 1st European Game Industry Exposition che ha aperto i battenti l’altro ieri. La manifestazione si svolge presso il padiglione C della Fiera del Mare di Genova, proprio accanto alla Festa dell’Unità. Giampaolo Dossena, in un intervista a Bruno Viani pubblicata su Il Secolo XIX lunedì 1° settembre, esprimeva il suo disagio rispetto alla modernità e ai giochi elettronici, volgendo il suo pensiero ai giochi più tradizionali, come il tressette o la dama. E’ vero che nelle osterie giochi come quelli stanno scomparendo, ma conservano comunque il loro fascino sempiterno e, conseguentemente, hanno chi tenta, ancora oggi, di valorizzarli. A Genova è la Ludoteca Labyrinth; abbiamo incontrato Marco Ferrando, uno degli animatori più coinvolti: “Abbiamo pensato che i giochi tradizionali dovessero trovare un loro spazio, e così ci siamo impegnati in questo progetto Ludoteca, che proponiamo in occasione di EgiExpo, dove riscopriamo i classici, senza affondare nella retrospettiva. Stiamo anche attenti al presente. Accanto alla Cirulla, gioco di carte tradizionale genovese al quale è collegato un piccolo evento sabato sera, portiamo Cuori, un gioco da molti considerato moderno perché presente su molti calcolatori, ma che in verità è noto nel Lazio come la Peppa. Insieme al più classico dei giochi di società, quel Risiko! che si rinnova continuamente e che oggi trova nuova vitalità dalla sua versione elettronica, proponiamo I Coloni di Catan della Tilsit, già gioco dell’anno in Germania qualche tempo fa, vero fenomeno dell’ultimo lustro in questo settore. Abbiamo pensato anche all’evento fiera, al modo in cui la gente fruisce di questi spazi, al mordi e fuggi. Ecco perché sono nati i tornei ad iscrizione continua, per consentire a tutti di non legarsi per lungo tempo ad un ambiente, ma anche per permettere a chi avrà visitato la fiera di rispondere alla seguente domanda: «ora cosa faccio?» La risposta è semplice: «vado a giocare alla Ludoteca Labyrinth!» L’offerta è ricca. Tra i giochi astratti abbiamo la Dama (in collaborazione con lo stand gestito dalla Federazione Italiana Dama, www.fid.it), Othello (www.fngo.it), Abalone, Backgammon, Forza 4 e Wari (il gioco nazionale africano). Per i giochi di società abbiamo anche Scarabeo/Scrabble, Formula Dé (la Formula 1 in salotto) e il sempreverde Monopoli. E ancora gli eventi speciali: dopo il torneo di King, e dei Giochi di Parole (Paroliere, Paroliamo…) dei giorni scorsi, questa sera proponiamo Cuori/Hearts, domani Scarabeo/Scrabble in duplicato e sabato Cirulla. Domenica ospiteremo Angelo Porazzi che organizzerà dimostrazioni di Warangel e il suo ultimo nato: PeaceBowl – L’arena della Pace, un pazzo e divertente football americano per quattro giocatori a colpi di carte Picchia!, Passa!, Baratro e Rissa! Per grandi mischie dove darsele di santa ragione, in armonia.” E questo è solo un assaggio perché la fiera continua anche dopo, con le attività e i tornei autunnali della stagione del Giocatore Genovese dell’Anno (http://gilda.it/labyrinth/).

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)