Il Secolo XIX - 18/09/2003
Leggi la pagina originale sul sito de Il Secolo XIX, in formato pdf (per gli utenti registrati), oppure in formato testo.

Ludoteche al servizio delle scuole

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Il gioco è sempre più strumento di esperienze educative e formative. Dal museo al turismo scolastico, dalle ambientazioni virtuali al gioco di ruolo, l'arte si mette in gioco. Sabato 20 settembre il Gradara Ludens Festival ospiterà il convegno "Il gioco dell'arte e l'arte del gioco", un'occasione per fare il punto sulle potenzialità e i risultati di un approccio ludico alla didattica. A parlare saranno esperti del settore: Arnaldo Cecchini (Assessore al gioco - Comune di Gradara), Maria Rosaria Valazzi (soprintendenza del patrimonio storico, artistico e demoantropologico delle Marche), Maria Antonella Fusco (responsabile dei Servizi Educativi del Museo e del Territorio presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Anna Casalino (storica dell'arte). L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Sistema Museo, società cooperativa che opera nell'Italia centrale dove offre alle scuole percorsi all'interno dei musei e del patrimonio culturale e ambientale, spaziando dalla ceramica antica al collezionismo scientifico, dalla creazione del libro alla tecnica dell'affresco. Gradara è un laboratorio privilegiato, che ha saputo coltivare tramite la ludoteca una costante attenzione al turismo scolastico e ai rapporti fra arte e gioco. Il convegno sarà un'occasione per fare il punto sulle proposte e i suggerimenti per costruire itinerari artistici su misura delle diverse scuole, per riflettere sulle problematiche dell'accoglienza e della valorizzazione delle località a forte valenza didattica, escluse dagli itinerari classici. Già dai nomi dei relatori emerge il quadro di un turismo con esigenze proprie e che arricchisce e rende fruibili contenitori antichi: non solo raccolte destinate alla conservazione dell'opera d'arte, ma luoghi di incontro, di scoperta. I musei ospitano sempre più spesso percorsi tematici, ambientazioni virtuali, gialli interattivi, giochi di ruolo e animazioni creative. Queste modalità saranno presentate nel convegno e illustrate al pubblico. La rocca di Gradara è da più di un decennio protagonista di attività ludo culturali, e senz’altro può ispirare idee e progetti per la valorizzazione del territorio ligure. Gianfranco Ruello, presidente di Storia Vivente afferma: “immaginate il fascino che Genova potrebbe esercitare su questo genere di turismo se uno dei forti delle antiche mura cittadine fosse dedicato ad attività di questo tipo.” E subito una proposta seria all’assessore Rosario Monteleone: “si affidi uno dei forti ad un consorzio di associazioni ludo-culturali. Porteremo migliaia di turisti e avremo la possibilità di sviluppare eventi di alto valore culturale. Anche Genova merita di avere un Assessore al Gioco”. Il Gradara Ludens Festival (www.gradaraludens.it), si svolge dal 18 al 21 settembre, dentro le mura medievali di Gradara, a cavallo fra Romagna e Marche.
Scacchi: il prossimo fine settimana renderà ancora una volta protagonista la città di Genova con un evento internazionale che si terrà a Palazzo Ducale. Organizzatore del torneo è il Circolo Centurini (www.centurini.it) che annuncia due prodromi interessanti. Sabato 20 in piazza Matteotti si terrà una simultanea inaugurale che vedrà protagonisti i Maestri FIDE Di Paolo e Mrdja mentre in serata verrà proiettato un film "La febbre degli scacchi", un grande classico del 1925 del regista Pudovkin. Fra gli attori anche Capablanca.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)