Il Secolo XIX - 15/01/2004
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Divertirsi tra arte, carta, scarto...

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Continua il giocare con l'arte di Aldo Spinelli, non il presidente del Livorno Calcio, già presidente del Genoa CFC, ma il ludologo milanese coautore de Il mondo dei giochi per Fabbri editori e artista che così concilia le parole Arte, Carta e Scarto con la sua visione del mondo creativo: «La carta è il mezzo più usato oggigiorno per comunicare. L'arte è il mezzo più sensibile oggigiorno per comunicare. Lo scarto, ahimè, è il mezzo più facile oggigiorno per comunicare. Non si vedono delle analogie in tutto ciò?». Se l'arte classica esaltava l'unicità dell'opera d'arte e la sua ideale aura; se dopo Duchamp, Man Ray e Fontana la riproducibilità dell'opera d'arte è un dato acquisito, Spinelli realizza opere che rappresentano la sintesi di entrambe le posizioni: «Prendo un qualcosa di originale e ne faccio una copia; la sovrapposizione delle due è destinata a diventare l'opera. Riproduco la copia sull'originale, la copia sarà l'originale, tutte le opere sono riprodotte in modo unico. Io unicamente riproduco le copie uniche! Tutto questo è carta avanzata, ridotta laboriosamente obbediente». Il gigantesco potere delle parole accompagna sempre il lavoro di Spinelli, soprattutto nei titoli. I giochi di parole sono parte integrante anche delle opere realizzate negli ultimi mesi per la mostra genovese, che fa dell'accartocciamento - che mescola forma e significato - l' Autoimmagine ("Forma esteriore di un oggetto raffigurata sullo stesso oggetto") per eccellenza. Aldo Spinelli ha convinto, nel luglio scorso, Douglas R. Hofstadter (premio Pulitzer nel 1980 in quanto autore di "Godel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante") a spendere una serata del suo tempo presso lo spazio espositivo di Kaiser Art and New Trends in Via del Molo 5 r (vicino a Porta Siberia) al fine di parlare dei suoi ambigrammi, uno dei quali ha dedicato alla città di Genova. Oggi, quegli stessi spazi ospitano la mostra personale "Arte - Carta - Scarto: autoimmagini di cartocci" che avrà termine il 7 febbraio. Orari di apertura: dal martedì al venerdì, ore 17.00-19.00 (ingresso libero).

Calendario ludico genovese: in parallelo alle semifinali del torneo di King valevole per il Giocatore Genovese dell'anno (domani sera), l'associazione Labyrinth promuove una serata dedicata alla presentazione dei giochi astratti che saranno i protagonisti dell'omonimo torneo previsto per venerdì 23 gennaio. Una seconda serata è prevista per mercoledì 21, ma è anche possibile imparare i giochi nella serata stessa della gara. Si tratta di: Lines of action (un grande classico di Claude Soucie), Twixt (un gioco topologico di Alex Randolph), Doublemove Chess (detti anche "scacchi marsigliesi"), Nine Men's Morris (la nostra tela), Pente (della famiglia "pedine in fila"), Zertz e Dvonn (di Kris Burm, recenti e ancora poco conosciuti). Informazioni: marco.ferrando@laposte.net, 347/8821465, www. gilda.it/labyrinth/.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)