Il Secolo XIX - 22/01/2004
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Il mese della dama

Il Secolo XIX, ogni settimana un appuntamento con le recensioni e gli appuntamenti ludici della Liguria, curate da Paolo Fasce Si è aperto ieri sera “il mese della dama”, iniziativa del Circolo Genova Dama, d’intesa con i circoli di Savona e la direzione del delegato regionale della Federazione Italiana Dama, il Maestro Giuseppe Grimaldi, che abbiamo incontrato: “Avevamo pensato di organizzare questo corso di Dama presso la Ludoteca Labyrinth già qualche mese fa e abbiamo concordato un calendario di appuntamenti. Con questa iniziativa cerchiamo di focalizzare l’attenzione dei soci e dei curiosi sul gioco della Dama. Il corso è aperto a tutti e lo scopo è quello di presentare questa disciplina, di spiegarne le regole, apparentemente semplici, ma non del tutto conosciute, di mostrare qualche bella sequenza, i trucchi, i tiri e tutta la ricchezza di un gioco che continua ad appassionare migliaia di persone in Italia. Parlo di numeri che parlano del seguito agonistico ufficiale, mentre gli amatori che praticano la dama tra le mura domestiche, ovviamente sono moltissimi di più”. Diceva un grande della dama, il pluricampione americano Marion Tinsley: “Se gli scacchi sono un oceano sconfinato, la dama è un pozzo senza fondo” e Stefano Iacono, che oltre ad essere il delegato provinciale della FID (www.fid.it) è anche il delegato regionale Federscacchi (www.liguriascacchi.it), sembra essere d’accordo: “Anche io sono qui per imparare, abbiamo pensato questo corso per la gente curiosa, i tanti amatori che possono diventare imbattibili, almeno nel proprio nucleo familiare, imparando qualche principio fondamentale e per questo abbiamo coinvolto l’elite del damismo ligure che, è bene ricordarlo, è una buona fetta dell’elite del damismo italiano”. Giuseppe Grimaldi è troppo modesto per ricordare il fatto che l’ultima sconfitta del Grande Maestro Michele Borghetti ad un campionato italiano assoluto di dama italiana è stata opera sua. E stiamo parlando di un giovane di trent’anni con già una decina di titoli assoluti in tasca, uno che ha già superato ogni record, compreso quello della dama alla cieca di cui abbiamo parlato nell’Agosto scorso. Prosegue Iacono: “Ma l’occasione di questo corso è anche utile per ricordare il Grande Maestro Adolfo Battaglia, mancato ai suoi cari due settimane fa, che avrebbe dovuto contribuirne alla realizzazione e che, ovviamente, speriamo di onorare con questa iniziativa. Adolfo, damisticamente parlando, è stato un luminare, vinse due titoli assoluti negli anni settanta e ottanta ed è il ‘padre’ di tutti i damisti genovesi.” Il corso sarà valorizzato dalle lezioni di Daniele Bertè, Grande Maestro di Savona (fu il primo, e ora è uno dei pochissimi, capace di vincere il campionato italiano assoluto in entrambe le discipline: italiana ed internazionale), autore per Mursia Ed. del “Corso Completo di Dama Italiana”, testo sacro della didattica nel nostro paese. Poi saranno coinvolti i maestri Giovanni Pauri (di Genova) e Walter Ferro (di Savona), ma anche il Grande Maestro Ciro Fierro, già presidente della Federazione Italiana Dama, anche lui vincitore di due campionati italiani assoluti negli anni ottanta. L’appuntamento è quindi fissato per Mercoledì 4, 18 e 25 febbraio presso il Circolo Ozanam di Via Tonale 45 a Genova Cornigliano.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)