Le pagine personali di
Paolo Fasce

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Il testo dell'articolo originale:

Gioco: sport per la mente!
Di Paolo Fasce (Addetto Stampa C.S.I. Genova)

Da numerosi anni quasi una decina, il Consiglio Provinciale di Genova del Centro Sportivo Italiano promuove iniziative ludiche che, pensiamo, non hanno uguali in Italia e proprio per questo scriviamo queste note e cioè per informare di cosa abbiamo fatto nella speranza che questo possa essere utile contributo di idee per altre province d'Italia.

Venni a contatto con il Centro Sportivo Italiano per puro caso, persone che lo frequentavano mi offrirono la possibilità di usufruire di strutture che il CSI aveva, ma che la piccola associazione che rappresentavo non era ancora arrivata ad avere, così nacque una sinergia tra CSI e associazione Labyrinth che fu prodromo di, penso, interessanti sviluppi.

Stadium N. 7/8 2001 - dal 1906 il mensile del Centro Sportivo Italiano

Dopo un paio d'anni fui invitato a candidarmi al Congresso provinciale proprio per seguire questo progetto da vicino, pienamente inserito nell'"istituzione" CSI. Fu così che diedi vita alla "Commissione Giochi" del Consiglio Provinciale di Genova e diedi inizio, d'intesa con numerose associazioni ludiche presenti sul territorio, ad una intensa attività di promozione ludico culturale intesa a valorizzare il gioco, le sue regole, la partecipazione, la socializzazione, la sfida entro le regole, la fatica da spendere per la vittoria, il rispetto dell'avversario. Tutti valori sportivi che il CSI accoglie da tempo, ma che sono validi, tali e quali, nel mondo del gioco. E' nato così un torneo annuale che ha visto ormai sei edizioni e che collega una ventina di giochi diversi e che si distende lungo tutta la stagione del CSI, parallelamente alle attività sportive. Questo evento è stato battezzato "il giocatore genovese dell'anno" e comprende naturalmente anche la valorizzazione della presenza femminile tramite il titolo di "giocatrice genovese dell'anno" alla migliore fanciulla in classifica generale. Non escludo che in futuro siano le donne a prevalere in assoluto, cosa che è stata sfiorata quest'anno nelle discipline legate al mondo dei giochi di carte. Abbiamo infatti pensato di considerare diversi gruppi tematici e di associarli in una specie di "enne-thlon" di varie specialità. Quest'anno, ad esempio, le categorie prevedevano:

-) i giochi di carte (competizione generale chiamata: "il re e la regina di cuori") che vedeva sfide di King (una variante molto semplificata di Bridge, o se preferite, una variante più complessa della famiglia della briscola), Cuori (quello che alcuni chiamano "Peppa" e che sui calcolatori su piattaforme Microsoft è noto come Hearts), Scopone e Cirulla (quest'ultimo un gioco simile al precedente, molto popolare nella nostra città) e un gioco che abbiamo promosso come "torneo di carte a sorpresa" invitando a scoprire quale fosse direttamente in sede di gara.

-) i giochi di società (competizione generale chiamata "il re e la regina di denari) che vedeva giochi tradizionali quali Risiko e Scrabble (di quest'ultimo è stato particolarmente apprezzato il maxi tabellone in polistirolo prodotto da alcuni appassionati), ma anche alcune novità del panorama ludico quali Coloni di Katan e Carolus Magnus ed una serata dedicata ad una miscellanea di "giochi di parole".

-) i giochi di riflessione (competizione generale chiamata "il re e la regina di fiori) che vedeva sfide della tradizionalissima Dama (ma anche della sua variante "internazionale"), del conosciutissimo Othello (il gioco delle pedine bicolori), oltre che gli antichissimi Backgammon e Wari (quest'ultimo poco noto ai più, ma affascinante e noto nel mondo con molti nomi: Awelé, Mancala, Warri… di origini africane).

-) i giochi "sportivi" (competizione generale chiamata "il re e la regina di picche") che vedeva sfide del sempre verde calcio balilla, di Ping Pong e di Minigolf.

Tutti questi giochi, collegati in un unico circuito, hanno decretato un vincitore (il giocatore genovese dell'anno: Paolo Bianchi) ed una vincitrice (la giocatrice genovese dell'anno: Roberta Risso).

E' molto importante evidenziare come molti dei giochi che ho citato hanno alle spalle una tradizione o comunque delle organizzazioni e/o delle federazioni che a Genova hanno delle ramificazioni e che abbiamo coinvolto e che quindi ci hanno supportato. Parlo principalmente della Federazione Italiana Dama (www.fid.it), della Federazione nazionale Gioco Othello (www.fngo.it), della Federazione Italiana Risiko (risiko.firk.net), della Federazione Italiana Gioco King (gilda.it/labyrinth/king), oltre che, naturalmente, dell'ass. Labyrinth (gilda.it/labyrinth) e dell'Ass. La Chiocciola (per quel che riguarda il Minigolf).

Diverse sono le strutture che ci hanno permesso di operare. In primis la segreteria del Centro Sportivo Italiano di Genova, efficacemente messa a disposizione dal Segretario Paolo Andolfi, sempre efficace e disponibile. Non si può dimenticare il Circolo Ozanam di Cornigliano e il circolo Borgo Pila all'interno dei quali abbiamo organizzato i nostri tornei più popolosi. Le associazioni e le federazioni succitate e numerosissimi volontari che hanno ciascuno portato il loro contributo (penso al responsabile delle classifiche Marco Ferrando, ai vari coordinatori dei tornei tra i quali spiccano Roberto Dagnino, Enzo Bartolini, Federica Pellegrini, Stefano Iacono e molti altri). Naturalmente il CSI ha pure contribuito a promuovere questi tornei tramite i comunicati e la rivista CSI Genova Notizie che talvolta è stata interamente dedicata agli eventi ludici, ma non è certo da trascurare l'appoggio che alcune aziende produttrici di giochi hanno saputo offrire. Alle premiazioni generali, infatti, i premi raccolti grazie a delle sponsorizzazioni sono stati più rilevanti delle quote raggiunte giacché aziende quali Venice Connection (www.venice-connection.com) e Nexus Editrice (www.nexusgames.com) hanno voluto dare il proprio contributo.