Le pagine personali di
Paolo Fasce

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Il Bridge alle opimpiadi.
di Paolo Fasce (*)

Genova, 26 febbraio 2002

Cara sig.ra Forti,

ho letto con un certo disappunto l'articolo apparso oggi in prima pagina su Il Secolo XIX a firma di Giorgio Bertone. Non che non trovi condivisibili alcune delle sue tesi, ma mi pare che ancora una volta il mondo dello sport della mente sia tirato in ballo a sproposito.

Personalmente ritengo che l'accoglimento di questa categoria di competizioni alle prossime olimpiadi invernali del 2006 a Torino sia un risultato eccellente da apprezzare e applaudire. Ricordo che tali discipline, mi riferisco alla Dama, agli Scacchi e al Bridge, di fatto coinvolgono ed interessano molte persone e contano nel nostro paese centinaia di migliaia di appassionati, agonisti, praticanti e amatori, riccamente distribuiti in ogni regione, ed appartenenti a tutti i censi, religioni e sesso.

Lo sport oggi piu' praticato nelle case degli italiani, è senz'altro la Dama, nei circoli più vivaci della nostra città, si gioca a bocce, boccette e Bridge, nei sogni di ogni genitore c'e' la speranza di avere un figlio campione di Scacchi e l'accoglimento delle discipline mentali nella competizione olimpica non porta ad alcun deturpamento ambientale (come la citata pista di bob in Val Susa), ma un arricchimento in matrimonio perfetto con lo spirito decouberainiano che dovrebbe animare una manifestazione resuscitata poco più di cento anni fa.

Probabilmente sara' difficile trovare le professionalita' per affrontare la cronaca di quegli eventi, nell'ambito delle attuali redazioni sportive, d'altro canto non conosco un lavoro per il quale non sia necessario un aggiornamento continuo, ma una cosa è certa: il doping sarà un elemento del tutto trascurabile e l'abnegazione ed il rispetto per gli avversari e per l'evento stesso che sapranno dare i nostro atleti sara', ne sono certo, di esempio e stimolo per tutti. Auguriamoci che i Godena, i Raimondi e i Ferraro sappiano andare a medaglia, se così non sarà, apprezzeremo e discuteremo a lungo delle loro partite olimpiche.

Paolo Fasce (paolo@fasce.it)
Ludologo.
Presidente Circolo Genova Dama.
Socio del Circolo Genova Scacchi.
Allievo del Circolo Bridge Genova.