Le pagine personali di
Paolo Fasce

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Il tavolo della cerimonia di premiazione, a destra Riccardo Albini, a sinistra Wayne Gould. Io sono in piedi, a lato sulla sinistra. Devo ringraziare Massimo Saia, creatore di www.sudokubo.com, per avermi fornito questa fotografia. In occasione del mondiale ho dimenticato di portare la mia macchina digitale e così mi sono ritrovato con una scarsissima documentazione fotografica. Pazienza...

 

In vacanza ad Amsterdam, con alcuni amici e il mio futuro cognato, negli anni novanta...

 

Mia sorella Chiara ed io, da ragazzini

 

Idea, detta Pippi

 

In una visita a Pompei mi sono imbattuto nella casa del labirinto....

 

Arbitro i tornei di pallavolo amatoriale mista organizzati dal Centro Sportivo Italiano di Genova dalla stagione 2001/2002. Questa fotografia è stata scattata domenica 9 maggio 2004 in occasione della fase interregionale Liguria-Toscana della Joy Cup (ringrazio Flavio Scannarotti di Timarca).
Nel 2011 sono iscritto a SEL. Nel 2011 ero iscritto a SEL. Tangram: rivista di cultura ludica
Corso fotografico a Genova
Il Sudoku a Matefitness!

 

Un'opera d'arte!

 

La mia pargoletta nel suo primo giorno di vita!

 

Camilla, ormai a 10 mesi compiuti, si interessa del mondo e delle sue attrattive e si prepara alle sfide future; per il momento le assaggia...

 

Nel novembre del 1999 ho felicemente smesso di fumare e nello stesso mese sono stato Direttore del Campionato del Mondo di Othello. Qui mi vedete in quell'occasione con Goro Hasegawa, l'inventore del gioco.

 

Paolo Fasce, la foto sulla prima patente... Paolo Fasce versione Morpheus

Sono nato a Genova nel mese delle rose il giorno 14, lo stesso che vide nel lontano 1610 la morte di Enrico IV di Francia (ucciso da un fanatico cattolico), mentre già nel 1553 Caterina de' Medici dava alla luce per la settima volta una creatura figlia di re Enrico II, chiamata Margherita, poi divenuta famosa col nome di Regina Margot e sposa di Enrico di Navarra (che quindi vide morire il giorno del proprio compleanno). Piú di tre secoli dopo, nel 1864, cadde ad Orgueil, piccolo villaggio di Tarn-et-Garonne, a circa 80 Km da Tolosa, un meteorite che portò sulla terra carbonio e polvere di diamante. Nel XX secolo, piú precisamente, nell'anno del Signore 1948, in tale giorno la Storia annota la fine del mandato britannico in Palestina e la proclamazione dello stato d'Israele (nome preferito dai fondatori a quello di "Sion"). Più prosaicamente, nel 1967, nacque la procace Valeria Marini (il redattore di queste note tiene a precisare che questi riferimenti storici gli sono noti in quanto si é imbattuto in queste informazioni in maniera del tutto casuale durante le sue copiose e varie letture e non sono stati reperiti, pertanto, tramite la scorciatoia rappresentata da quei libercoli che producono per ciascun giorno dell'anno informazioni di questo tipo). Sono nato la seconda domenica del mese, quindi in quel giorno, almeno in Italia, si festeggiava la festa della mamma.

Sono in grado di esprimermi in forma verbale e scritta in un ottimo italiano, in un buon francese e in un soddisfacente inglese, posso parlare in dialetto genovese e le mie conoscenze di latino sono ormai, purtroppo, solo delle reminiscenze. Insieme a Sandro Ciotti (idealmente) faccio parte della Lega Italiana per la Difesa del Congiuntivo, ho orrore di espressioni tipo "forwardare una mail" o "killare un task" preferendo di gran lunga "inoltrare un messaggio" e "uccidere un processo". mi ostino a non mettere la s per i plurali delle parole prese a prestito dall'inglese essendomi noto che, con poche eccezioni prevalentemente di provenienza latina (es. curricula), nella nostra lingua diventano invarianti al plurale. Tra le altre cose, mi ostino a scrivere "province" senza la i, anche se in lombardia, a causa di una catena di banche collegate, su molte insegne con quella i si trova scritta, e conseguentemente, visto che l'errore l'ha fatto "un pezzo grosso" è da tutti tollerato, e abusato. Vale lo stesso discorso per la parola "familiare" e affini.

Curo il sito dell'Associazione Labyrinth, ho fatto parte, per dieci anni, fino all'inizio dell'anno 2006, della squadra che ha curato quello della Federazione Italiana Dama. Sono stati farina del mio sacco l'impaginazione del sito dell'associazione "L'Europa che vogliamo" e la prima versione del sito del "Circolo Indro Montanelli". Ho curato dagli inizi, fino al 2006, le pagine del Centro Sportivo Italiano di Genova e altri ancora. In conclusione sono un modesto webmaster.

Sono autore di giochi, per la Qualitygames ha pubblicato nella collana dei DuemilaRuoli, i giochi di ruolo del 2000 a 2000 lire De Eloquentia - Tra il gioco di ruolo, la diplomazia e il dibattito", scritto a otto mani (e forse piú) insieme a Teo Mora , Alessandro Gatti e Paolo Parrucci.

Organizzatore e curatore instancabile di eventi ludico culturali, sono stato presidente dell'Ass. Genovese Giochi di Ruolo Labyrinth, oggi Ludoteca Labyrinth (fondata nel 1987 insieme ad Alessandro Gatti, Flavio Azzarelli , Marzio Spairani, Bruno Ferraccioli e Chiara Fasce) fino al 2008, sono stato presidente della Federazione Nazionale Gioco Othello (di cui fondai il Comitato Regionale della Liguria) dal 1994 al 1998, sono stato presidente della Commissione Giochi del Centro Sportivo Italiano di Genova, presidente del circolo damistico "Adolfo Battaglia" (che avevo precedentemente fondato col nome di "Genova Dama") e partecipo o ho partecipato ad altre organizzazioni ludoculturali...

Nella pagina "Hobby & Tendenze" de Il Secolo XIX, dal mese di ottobre 2002 fino al mese di maggio 2005, ho curato una rubrica chiamata "L'angolo dei giochi" e da quella data è diventata "I giochi" ed e' in edicola il mercoledì (ma le cose sono cambiate nel tempo). In questo ambito ho pubblicato problemi di scacchi, dama (italiana e internazionale), othello, forza 4 e altri, ma soprattutto articoli di cultura ed informazione ludica. Dal mese di luglio 2005 fino alla chiusura della rubrica (giugno 2008), nel periodo in cui sono state realizzate rubriche apposite di dama, scacchi, bridge (e per qualche tempo, scopone), mi sono occupato di sudoku e di cultura ludica.

Telematico della prima ora, su fidonet, su Videotel e poi su Internet. Ho curato CNOSSO, la prima rivista telematica dedicata al gioco su Videotel (*523987#), purtroppo ormai abbandonata visto il successo di Internet ed il lento declino di quel mezzo.

Da una mia iniziativa è nato il Concorso Letterario "La Migliore Avventura per il Gioco di Ruolo", di cui ho presieduto la Giuria per undici edizioni, sotto la esperta direzione tecnica e organizzativa di Alessandro Gatti, le cui premiazioni si sono svolte al "Festival Italiano dei Giochi" di Gradara, Urbino e Cagli, e alla "Lucca Comics&Games". Dopo una pausa di qualche anno, sono orgoglioso del fatto che il premio è stato resuscitato grazie all'impegno di Lorenzo Trenti in particolare che lo ha inserito nel contesto di Mosquito Games. La giuria della XIII edizione (quella del 2006) si avvale del contributo degli scrittori Luca Masali (I biplani di D'Annunzio, L'inglesina in soffitta), Giampaolo Simi (Il corpo dell'inglese, Il buio sotto la candela), Paolo Vallerga (Il congegno traslante) e di alcune fra le penne più illustri nel panorama ludico italiano: Max Lambertini, Fabio Fracas, Paolo "eriadan" Aldighieri, Andrea Vigiak, Marzio Spairani, Dario Cherubino.

Sempre da una mia idea, in coppia con l'ottimo Luca Scabbía il Labyrinth ha proposto e curato il Campionato Nazionale de "Il richiamo di Cthulhu" organizzato col patrocinio di Agonistika, Federgiochi e, in qualche misura, di Stratelibri, che vide lo svolgersi delle finali al Festival Italiano dei Giochi.

Altra importante iniziativa, erede della convention Ianua Fantasy in quanto "parcellizzazione" della medesima lungo un intero anno, è l'istituzione del premio "Il Giocatore Genovese dell'anno" (avviato nel 1996). Questa competizione si articola su molti giochi, di genere diverso e che ha visto la partecipazione di centinaia di persone negli anni. La Ianua Fantasy si tenne invece a cavallo della fine degli anni ottanta e i primi anni novanta e vedeva il coinvolgimento di tutte le realtà ludiche genovesi. Purtroppo tale manifestazione non è stata ripetuta a causa dell'egoismo di alcuni che, credendo di sapere o potere fare meglio, o anche semplicemente qualcosa di analogo, hanno fatto mancare il proprio contributo, svuotando la manifestazione del suo significato originale.

A partire dal 1997 sono stato membro della giuria del premio assegnato da Agonistika News chiamato "Premio Gioco dell'anno". La giuria era presieduta da Giampaolo Dossena e organizzativamente coordinata da Sergio Valzania e Beatrice Parisi. Il premio non è stato più assegnato dall'anno 2000, temo, purtroppo, a causa della scarsa collaborazione delle case editrici. Grazie alla mia collaborazione sono stati premiati "Serenissima" (1997), "Entdecker" (1998) e "Venice Connection" (1999, premio alla casa editrice in toto).

All'edizione 2002 di Acqui Comics sono stato chiamato a far parte della giuria del "Sug@r(T) play", un premio istituito da un'azienda produttrice di bustine di zucchero che ha voluto trasformare in gioco la bustina stessa (info su: www.artosugar.com e www.sugarhouse.com). Per la cronaca ha vinto "Parolé" di Silvano Sorrentino.

L'anno successivo sono stato ancora una volta invitato a partecipare ai lavori della giuria di Acqui (tra i membri Gianni Cottogni, Luca Cerrato, Tommaso Percivale e il coordinatore Domenico Di Giorgio) nel concorso "Dirk gently game design contest", promosso da daVinci. Per la cronaca, ha vinto "Oriente" di Luca Coppola.

Sempre nel 2003 sono stato accolto nella giuria del Premio Archimede, evento organizzato da studiogiochi di Venezia, riservato a giochi inediti. A presiedere la giuria è sempre stato il mitico Alex Randolph, mancato purtroppo durante i lavori del concorso 2004 (a lui ho dedicato un articolo su Il Secolo XIX). Fanno parte della giuria professionisti del settore seri e preparati, per questo motivo sono molto orgoglioso di farne parte e di essere un collega di: Spartaco Albertarelli, Giuseppe Baù, Leo Colovini, Dario De Toffoli, Nicolaas Neuwahl (elevato al rango di Presidente della Giuria), Ennio Peres, Dario Zaccariotto. La mia collaborazione è stata richiesta anche per l'edizione del 2006 alla quale ho collaborato come play tester, ma che mi ha visto assente alla fase finale per problemi familiari.

Nel 2006 mi è stato chiesto di partecipare alla giuria del premio Mysteria e la giuria comprende: Andrea Angiolino (autore di giochi), Andrea Cupido (ludologo), Silvio de Pecher (Ass. "La tana dei Goblin"), Andrea Ligabue (Ass. "TreEmme"), Greg Schloesser e Mik Svellov (giornalisti).

Nell'anno scolastico 2005/6 ho cominciato a lavorare come insegnante. In quella stagione con una supplenza presso l'Istituto Meucci di Genova dove ho insegnato elettronica, mentre nell'anno seguente ho lavorato, insegnando fisica, matematica e come insegnante di sostegno, presso l'Istituto Bernini, poi nuovamente l'Istituto Meucci, il Natta de Ambrosis (nella succursale di Rapallo), il Rosselli, l'Abba, l'Einaudi e il Lanfranconi. Nell'anno scolastico 2007/8 sono impegnato come insegnante di sostegno di area scientifica presso il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", dove mille anni fa sono stato studente io stesso. Con questa nota saluto tutti i miei allievi.

Giorni di scuola Pensieri sottobanco
Casa della Legalità A scuola di Sudoku

 

La cerimonia di specializzazione per l'Abilitazione sul Sostegno presso l'Università Cà Foscari di Venezia: Lino Vianello, Elena Melotti, il sottoscritto e Fiorino Tessaro

 

Nella veste di Direttore del Primo Campionato del Mondo di Sudoku stringo le mani alla vincitrice del titolo iridato, la ceca Jana Tylova (11 marzo 2006)

 

Il Badge del Direttore del Torneo

 

Cos'é il genio? Fantasia, Intuizione, Decisione, Velocità di esecuzione (da Amici Miei). Eccone un esempio, foto scattata a casa dei miei amici Chiara e Marzio il 25 aprile 2004

 

Una vacanza in Olanda... fare lo scemo è un obbligo morale Le mie due nipotine: Leda e Gaia

Lunedì 18 agosto 2003 si è svolta a Varazze (SV) una simultanea alla cieca del Grande Maestro di Dama Michele Borghetti. Io ero uno dei 23 sfidanti e sono stato il primo a perdere con la partita riportata qui a fianco. Michele in questa occasione ha consolidato il record del mondo di partite in simultanea alla cieca di dama italiana e, per sfizio giacché le discipline non sono comparabili, superato quello di un olandese che, a dama internazionale, quest'anno ha giocato su 22 damiere. Quest'uomo è il Grande Maestro Internazionale Alexei Chizov, incontrato alla Champions Cup di Dama a Varazze nel maggio 2004. E' stato nove volte campione del mondo di dama a cento caselle